Lombardia : Milano
Milano

5 luglio 2010

Su immigrazione, De Corato e Maroni come Ponzi e Madoff

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"Sono felice che dopo otto anni di applicazione della legge Bossi Fini e un infinito numero di ulteriori, restrittive modifiche, il vicesindaco De Corato si renda conto di aver fritto aria.

Però, non pago di aver sperperato colossali fondi pubblici e chilometri di carta stampata in una battaglia contro i mulini a vento, pretende oggi di usarne ancora per nuovi Centri di Identificazione ed espulsione.

Dopo aver riempito inutilmente le carceri lombarde e nazionali attraverso l'istituzione del reato di clandestinità, Maroni e De Corato abbiano il coraggio di ammettere il totale fallimento di quella legislazione e la necessità di cambiarla profondamente in direzione completamente diversa dalle linee attuali.

E' grottesco che gli artefici di quel disastro si arroghino il diritto di indicarne ulteriori sviluppi: De Corato e Maroni sono dei veri e propri Charles Ponzi e Bernard Madoff dell'immigrazione".


*Coordinatore SEL Milano

Milano 5 luglio 2010

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