19 luglio 2010
Gli operai della Mangiarotti Nuclear sono in presidio da sette mesi davanti ai cancelli della fabbrica di viale Sarca. Sono stati privati del loro diritto al lavoro. Hanno fatto causa all'impresa, che li aveva messi ingiustamente in cassa integrazione straordinaria e hanno vinto. Nonostante la sentenza del Tribunale di Milano, il lavoro non è tornato in viale Sarca. Non è accettabile che si distrugga in questo modo un patrimonio industriale e professionale di qualità. Le istituzioni sono immobili, regione Lombardia ha bocciato la proposta di SEL di istituire un nucleo di valutazione per le politiche industriali. Il governo tace di fronte alle mille vertenze, cerca di farle vivere in maniera frammentata e non ha alcuna idea di politica industriale. Dopo aver smantellato il settore chimico e quello tecnologico continua a fare silenzio e a rimanere indifferente, lasciando il settore a se stesso.
Mercoledì 21 luglio alle 14.30 porteremo la nostra solidarietà ai cancelli della Mangiarotti insieme al Sindaco e ai capogruppo della maggioranza.