Signor Sindaco,
un bilancio "di sussistenza". E' quello che si può dire della manovra di bilancio preventivo 2010 del Comune di Milano.
Pesano i minori trasferimenti dello Stato e della Regione. Il mancato ristorno dei dividendi A2A e di ATM. Le incertezze sulla operazione derivati. Le conseguenze del patto di stabilità.
Non ci fossero, dicevo, queste incertezze sulla costruzione del bilancio, pesa l'incertezza dei tempi. Siamo passati dai primi della classe (l'anno scorso: un'approvazione imposta entro Natale) agli ultimi, al punto da rischiare la procedura di commissariamento del Comune.